TRISUNGO – FAETE

L’itinerario, ripristinato da “Arquata Potest” nel dicembre 2018, unisce le frazioni di Trisungo e Faete.
Si tratta di un antico tracciato poi reso via carrabile (successivamente dismessa): la larghezza dello stesso, infatti, in alcuni tratti raggiunge i 6 metri, rendendolo pertanto percorribile con le ciaspole durante l’inverno e, per via della scarsa pendenza, risulta essere adatto anche alle mountain-bike.
 
L’ingresso di Trisungo si trova nella parte più alta del paese, sul lato opposto rispetto al cartello informativo #Camminarquata installato lungo la SP 20 (Trisungo-Colle d’Arquata).
Imboccato qui il sentiero che sale (indicato anche da una freccia segnaletica in legno), appunto, in direzione di Faete, si incrocia una volta la S.P. 20 e, proseguendo, si esce poco prima della Chiesa di San Matteo, giungendo a Faete nelle vicinanze del campetto sportivo.

Per l’escursionista che parte da Faete, nei pressi della Chiesa di San Matteo e del campetto da calcio, si scende lungo la S.P. 20 per circa 50 metri, quando sulla sinistra la freccia indicativa mostrerà il punto di ingresso del sentiero 301 che prosegue fino a Trisungo.

Distanza: 1,03 km

Dislivello: 96 m

Quota minima: 633 m

Quota massima: 740 m

Sentiero n° 301

Segnaletica presente: Sì

traccia GPS