#CAMMINARQUATA
ALLA SCOPERTA DEI SENTIERI STORICI DI ARQUATA DEL TRONTO

L’Associazione Arquata Potest da alcuni anni sta portando avanti l’azione di recupero degli antichi sentieri di Arquata del Tronto (AP), l’unico comune d’Europa che ricade in due aree protette: Parco Nazionale dei Monti Sibillini e Parco Nazionale del Gran Sasso – Monti della Laga.
L’iniziativa, realizzata da volontari in maniera totalmente gratuita e avviata già nel febbraio 2016 sul tratto tra il capoluogo Arquata e la frazione Spelonga, mirava a recuperare un’antica via di comunicazione che potesse nuovamente collegare i due Parchi Nazionali con un passaggio nei pressi del fiume Tronto.
A seguito della completa pulizia del sentiero, lo stesso era stato inaugurato con una partecipata escursione esattamente dieci giorni prima del terribile sisma del 24/08/2016.

Dopo i terremoti del 2016, a maggior ragione e nonostante un anno di stop forzato per via dell’evacuazione del Comune, Arquata Potest ha fortemente voluto portare avanti il progetto di recupero dei sentieri storici del territorio.

Questi percorsi erano stati per secoli (e così fino agli anni ’50) le uniche vie di comunicazione, fondamentali per tutti gli abitanti della zona, i quali erano peraltro obbligati ad inviare diversi membri della propria famiglia due/tre volte l’anno per partecipare alle azioni di ripristino degli stessi. Per tale motivo lungo i tracciati sono tuttora visibili splendidi selciati e muretti a secco (dichiarati dall’Unesco nel 2018 “Patrimonio dell’Umanità”).

Una delle caratteristiche di questi tracciati è il fatto di essere dei SENTIERI PER TUTTI: sviluppandosi in media montagna, lungo i dolci declivi collinari dell’Appennino Centrale, possono essere percorsi da escursionisti di qualsiasi età, dai più esperti a quelli alle prime armi.
Alcuni di questi percorsi, inoltre, permettono di scoprire autentici gioielli architettonici nascosti nella quiete di castagneti secolari: parliamo della Chiesa della Madonna della Neve (XV sec.) e dell’Eremo della Madonna dei Santi (XVI sec.), testimonianze della ricchezza culturale e spirituale dell’entroterra piceno.
E così, la riapertura dei singoli sentieri viene di volta in volta completata con la tracciatura GPS (tracce disponibili nei link di seguito) e con la realizzazione della segnaletica orizzontale e verticale, da parte della Cooperativa del Monte Ceresa, i cui operatori sono stati opportunamente formati dalla sez. CAI di Ascoli Piceno, e grazie ai fondi messi a disposizione dal Comitato Sisma Centro Italia.

L’obiettivo di Arquata Potest è quello, negli anni, di riuscire a recuperare i sentieri che anticamente collegavano tutte le frazioni del Comune al fine di realizzare un circuito ad anello (G.A.D.A. – Grande Anello di Arquata) e collegarlo con i territori vicini, nonché inserire i tracciati in Cammini di rilievo nazionale (tra cui il Sentiero Italia e il Cammino nelle Terre Mutate), contribuendo a far ripartire Arquata supportandone le attività commerciali tramite quella che riteniamo essere da sempre la sua vocazione naturale: il turismo lento, esperienziale e sostenibile.
Se non avete intenzione di percorrere i nostri sentieri per conto vostro ma preferireste farlo in compagnia di una guida, scriveteci oppure chiamateci al 348.2633810: vi metteremo in contatto con guide escursionistiche del posto in grado di accompagnarvi nei tracciati più adatti alle vostre esigenze.

 

Mappa dei sentieri di Arquata del Tronto (clicca qui per visualizzare la versione completa)
(Legenda: TM = Cammino terre Mutate;  GAS = Grande Anello dei Sibillini;  SI = Sentiero Italia)

Nella seguente tabella sono riportati sia i sentieri recuperati da Arquata Potest negli ultimi anni che quelli da sempre presenti nel nostro territorio: un mix che evidenzia la naturale predisposizione della zona per il trekking e il turismo esperienziale.
Si avvisano gli escursionisti della possibilità che alcuni tratti dei sentieri non risultino talvolta adeguatamente ripuliti (specialmente per via della ricrescita della vegetazione) e/o non adeguatamente segnati.
“Arquata Potest” si scusa per eventuali disagi specificando in ogni caso che NON RISPONDE DI ALCUN TIPO DI RESPONSABILITA’, che rimane in via esclusiva in capo ai singoli escursionisti e frequentatori dei sentieri in questione.
Si consiglia vivamente di utilizzare sempre le tracce GPS, scaricabili gratuitamente dal sito.

Cliccate sui singoli tracciati per visitare le relative pagine con info, tracce GPS, foto ed altimetrie:

SENTIERO LUNGHEZZA DISLIVELLO DIFFICOLTÀ
SENTIERO ITALIA
(Dalla Madonna delle Coste alla Macera della Morte)
13,7 + 21 km 1289 m E E
GLI ANELLI
ANELLO DI TRISUNGO
(Trisungo – Faete – Chiesa Madonna della neve – Fosso del Cioppeto)
3 km 294 m E
ANELLO DI SPELONGA
(Spelonga – Faete – Chiesa Madonna della neve – Eremo della Madonna dei Santi – Spelonga)
10,4 km 383 m E
ANELLO DI BORGO D’ARQUATA
(Borgo-Camartina-Colle del Quarto-Pretare-Piedilama-Borgo)
16,4 km 650 m E
ANELLO DI COLLE
(Colle – Eremo di Sant’Amico – Oasi WWF Lago Secco – Colle)
13 km 677 m E E
ANELLO CAMARTINA – FORCA DI PRESTA 10,6 km 835 m E
G.A.D.A. (GRANDE ANELLO DI ARQUATA)
Trisungo – Faete  1 km 96 m E
Faete – Spelonga 1,5 km 161 m E
Spelonga – Madonna dei Santi – M.te Comunitore – Colle 11,9 km 804 m E
Colle – Grisciano 5,6 km 361 m E
Grisciano – Tufo 3,3 km 160 m E
Tufo – Pescara del Tronto 3 km 86 m E
Pescara del Tronto – “La Botte” – Camartina – Pretare 12,5 km 542 m E
Pretare – Piedilama da recuperare
Piedilama – Borgo d’Arquata 2,8 km 267 m E
Borgo d’Arquata – Trisungo 2 km 161 m E
VARIANTI DEL G.A.D.A.
Colle – Eremo di Sant’Amico 3,9 km 488 m E
Spelonga – Grisciano 2,7 km 344 m E
Spelonga – Chiesa Madonna della Neve 2,5 km 211 m E
Spelonga – Pescara del Tronto (area SAE) 2,9 km 389 m E
Pescara (area SAE) – Vezzano 2,1 km 33 m E
SENTIERI DI ALTA MONTAGNA – LAGA
Colle – Macera della Morte – Pizzo di Sevo 10,9 km 1408 m E E
Spelonga – Chiesa Madonna dei Santi – Monte Comunitore 7,2 km 804 m E
SENTIERI DI ALTA MONTAGNA – SIBILLINI
Forca di Presta: “Sentiero per tutti” 3,2 km 99 m E
Sentiero dei Mietitori (Forca di Presta – Passo del Galluccio) 6,4 km 274 m E
Forca di Presta – Forca Canapine (Grande Anello dei Sibillini) 8,2 km 144 m E
Forca Canapine – Pantani di Accumoli 2,6 km 65 m E
Forca di Presta – Monte Vettore 4,8 km 940 m E E
Rifugio “Mezzi Litri” – Fonte Cappella – “Picchio7” 3,2 km 198 m E

 

Si specifica che la lista dei sentieri è in continuo aggiornamento in base ai recuperi portati avanti di volta in volta da “Arquata Potest”.
Si consiglia vivamente di utilizzare SEMPRE le tracce GPS, scaricabili gratuitamente dal sito.
E’ altresì possibile seguire i suddetti percorsi tramite la App ViewRanger (grazie a Discover Sibillini per il supporto).
Si ringrazia in particolare la Proloco di Rossano Veneto (VI) per aver fornito buona parte dell’attrezzatura impiegata nell’opera di recupero.

“Arquata Potest” invita i visitatori non solo a percorrere i sentieri, ma anche a fare sosta presso i bar, i ristoranti e le attività del posto aiutandole così nel difficile percorso della ripartenza post-sisma.

LOCALITÀ (in ordine alfabetico) ATTIVITÀ TELEFONO
Borgo Bar CICCIO 333.3269594
Borgo Centro Parrocchiale AGORA'(pernottamento gruppi in autogestione) 349.3704083
Colle d’Arquata Circolo COLLE 324.7735875
Forca di Presta Ristorante RIFUGIO MEZZI LITRI 328.0463947
Grisciano Agriturismo GRISCIANO 328.4052893
Grisciano Bar DEI PLATANI 349.8513370
Grisciano Bar IL PINGUINO 333.8925098
Grisciano Ristorante LA VECCHIA RUOTA 0746.80403
Pescara del Tronto Bar SIBILLA 349.6046085
Pescara del Tronto OSTERIA DEL CASTELLO 338.5993283
Piedilama L’ANTICO BAR 389.7975081
Pretare Ristorante RIFUGIO DEGLI ALPINI 347.0875331
Spelonga B&B IL GIARDINO DEI MONTI 329.0197663
Spelonga Bar Alimentari MARELLA 331.4020729
Spelonga Circolo LEPANTO 328.4832520
Trisungo B&B GL’URSE 340.5894661
Trisungo Bar Alimentari PETRUCCI 348.6095321
Trisungo BLUE BAR 0736.809163
Trisungo Ristorante Pizzeria IL PONTICELLO 0736.809728

La speranza è di veder crescere anno dopo anno questo elenco, quindi per qualsiasi aggiunta e/o rettifica non esitate a contattarci.