GRISCIANO – TUFO

Lasciato il mezzo nei pressi del Bar dei Platani di Grisciano, si attraversa la SS Salaria raggiungendo la fermata del bus nei pressi della quale è presente un ponte pedonale sul fiume Tronto.
Attraversato il ponte, occorre seguire la strada asfaltata SP 129 (chiusa al traffico in attesa dei lavori di ripristino post-terremoto) lasciando i campi di calcio sulla sinistra.
Dopo circa 300 m dal ponte occorre deviare all’improvviso a destra, risalendo il tracciato indicato da una palina (la quale in alcuni casi può risultare coperta dalla vegetazione). Risalendo detto tracciato si evita, infatti, di percorrere il lungo tratto di strada asfaltata risparmiando così circa 1 km.
Raggiunta di nuovo la SP 129, si prosegue per altri 200 metri per rientrare più avanti nel bosco a sinistra, risalendo per 1 km attraverso i castagneti centenari del Colle Rapino.
Si raggiunge così il bivio tra il “Sentiero Italia” e il “Cammino nelle Terre Mutate”, indicato da un palo con 3 frecce e relative indicazioni.
Lasciare, appunto, il S.I. e imboccare il C.T.M. sulla destra: da qui in poi la strada è una comoda mulattiera brecciata che scende fino alla frazione di Tufo, dove si arriva dopo circa 1 km attraversando nel finale un piccolo ponticello sul Rio Capodacqua.

Si avvisano gli escursionisti della possibilità che alcuni tratti dei sentieri non risultino talvolta adeguatamente ripuliti (specialmente per via della ricrescita della vegetazione) e/o non adeguatamente segnati. “Arquata Potest” si scusa per eventuali disagi specificando in ogni caso che NON RISPONDE DI ALCUN TIPO DI RESPONSABILITA’, che rimane in via esclusiva in capo ai singoli escursionisti e frequentatori dei sentieri in questione.

Distanza: 3,3 km

Dislivello: 160 m

Quota minima: 691 m

Quota massima: 851 m

Sentiero n°: S.I. + C.T.M.

Segnaletica presente: Sì 

traccia GPS