TUFO – PESCARA DEL TRONTO (Paese storico)

ATTENZIONE: AL MOMENTO SONO IN CORSO I LAVORI PER IL RIPRISTINO DELLA SP129 TRISUNGO-TUFO, in particolare nel tratto che va dal bivio tra Tufo e Capodacqua e il Ponte dell’Annunziata (all’ingresso di Tufo), a seguito dei terremoti del 2016.

L’itinerario parte da Tufo: lasciata l’auto nella piazza all’ingreso del paese, facendo attenzione a non avvicinarsi al “Ponte Grande” (zona rossa), dirigersi verso est e, usciti dal paese, superare il Ponte dell’Annunziata.
Proseguendo lungo la SP129, circa 50 m dopo imboccare il piazzale in terra battuta sulla destra, indicato dalle frecce, scendendo così verso il basso seguendo la segnaletica.

Appena entrati nel bosco, comincia il sentiero vero e proprio, che risulta evidente all’imbocco sulla sinistra in quanto caratterizzato dalla presenza di un meraviglioso muretto a secco. Questo tratto boscoso iniziale di 300 m in leggera discesa presenta però anche una costante ricrescita di erba (in particolare fare attenzione all’ortica).

Alla fine della discesa, procedendo dritto (in direzione est) si arriva nella spettacolare pianura denominata Campi di Sotto.
Si avanza per circa 400 m in direzione est, fino ad incontrare un muro a secco di epoca preromana alto circa 1,5/2 m sulla vostra sinistra, ai margini del bosco.

Durante l’attraversamento dei Campi di Sotto alla vostra destra scorrerà il Rio Capodacqua, affluente del fiume Tronto, che invece si può incrociare alla fine della pianura.

Una volta raggiunto il muretto di epoca preromana, si avanza leggermente prima di voltare a sinistra, dove si entrerà nel canyon di arenaria della “Vena dei Corvi”.
Si risale il canyon e, alla fine dello stesso, si segue la traccia che entra nel bosco, in alcuni tratti mantenendosi in leggera pendenza.
In alcuni punti sarà possibile ammirare panoramiche sulla Vallata del Tronto, spaziando da Grisciano fino all’area SAE e zona industriale di Pescara del Tronto.
Proseguendo si supera un fosso (privo di acqua) e si procede sempre lungo la striscia nel bosco, fino ad arrivare ai margini del bosco dove si incrocia una strada brecciata che collega la Salaria Nuova (SS4) a destra e la SP 129 a sinistra.
Ignorare la brecciata e proseguire dritto, dopo aver voltato leggermente a destra, per imboccare una strada sterrata sulla sinistra che vi condurrà, dopo circa 300 m, di nuovo sulla SP 129, circa 700 m prima di Pescara del Tronto (il paese storico, non l’area SAE).


Si avvisano gli escursionisti della possibilità che alcuni tratti dei sentieri non risultino talvolta adeguatamente ripuliti (specialmente per via della ricrescita della vegetazione) e/o non adeguatamente segnati. “Arquata Potest” si scusa per eventuali disagi specificando in ogni caso che NON RISPONDE DI ALCUN TIPO DI RESPONSABILITA’, che rimane in via esclusiva in capo ai singoli escursionisti e frequentatori dei sentieri in questione.

 

 

Distanza: 3 km

Dislivello: 86 m

Quota minima: 705 m

Quota massima: 791 m

Sentiero n° 107 

Segnaletica presente: Sì

traccia GPS