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ANELLO DI PIEDILAMA

Itinerario breve e poco faticoso. Per buona parte è anche percorribile in MTB restando sui pedali.
Di grande interesse paesaggistico, nei mesi da aprile a giugno consente di ammirare svariate specie floristiche caratteristiche del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
In inverno, con buon innevamento, può essere percorso anche con le ciaspole.

Orario complessivo: 2h 30m / 3 h 30m

Lasciato il mezzo presso l’area SAE di Piedilama (818 m), si sale verso la frazione devastata dal sisma per imboccare una delle prime vie sulla destra, segnata da una freccia direzionale.
Dopo pochi metri si prende a sinistra la sterrata che esce dal paese in direzione est (sentiero nr. 555).
Si prosegue su questa imboccando un bivio a sinistra (la salita a destra va verso Borgo di Arquata) e cominciando a salire.
Al successivo bivio (837 m) si segue a sinistra, e ancora a sinistra a quello dopo (949 m).
Si continua a seguire la sterrata tralasciando una deviazione che sale a sinistra in corrispondenza di una leggera discesa. All’inizio della stagione estiva la strada è attraversata da un piccolo ruscello che si guada facilmente (Fosso la Valle, 975 m).
Si lascia la deviazione che sale a destra (1036 m) e da qui, anziché proseguire in direzione nord-est dove si trova un fontanile (1038 m, 0,45 ore) verso Prato Comune (1203 m), si rientra a sinistra proseguendo su tracce di sentiero in direzione nord, superando con qualche svolta il pendio erboso che sale in direzione di Pian Pecorelle, dove si raggiunge il sentiero nr. 503.
Da qui si segue fedelmente la strada per Colle di Galluccio.
Oltrepassato un fontanile (1152 m), dopo circa 200 m, in corrispondenza di un evidente tornante a destra, si lascia la strada e si prosegue per il sentiero che scende verso sinistra (1175 m).
In direzione sud, si raggiunge un’ampia sella (1100 m) e si prosegue verso ovest fino all’abitato di Pretare (920 m).
Da qui si segue a sinistra la strada SP89 scendendo per circa 1 km fino a tornare al punto di partenza.

 

La descrizione dell’itinerario è tratta da “Monte Ceresa – Guida escursionistica” a cura della Sez. CAI di Ascoli Piceno (pg. 48-49-50).
Si avvisano gli escursionisti della possibilità che alcuni tratti dei sentieri non risultino talvolta adeguatamente ripuliti (specialmente per via della ricrescita della vegetazione) e/o non adeguatamente segnati. La “Sez. CAI Ascoli” e “Arquata Potest” si scusano per eventuali disagi specificando in ogni caso che 
NON RISPONDONO DI ALCUN TIPO DI RESPONSABILITA’, che rimane in via esclusiva in capo ai singoli escursionisti e frequentatori dei sentieri in questione.

Distanza: 7,6 km

Dislivello: 417 m

Quota minima: 818 m

Quota massima: 1235 m

Segnaletica: presente solo parzialmente

Sentieri: n° 555-503-552

traccia GPS