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“OTTOCENTO ARQUATANO: STORIE, FATTI E MISFATTI”

di Gabriele Lalli – ottobre 2018.

Gli orti abusivi dei Petrucci contestati dalla famiglia Ricci a Trisungo.
La prostituzione clandestina a Colle.
I furti di legna tra Trenta, Perla, Spinelli e Firmani a Pretare.
L’uccisione del lupo di Piedilama da parte di Giorgi e Chiarelli.
Gli incidenti mortali per Giordani e Angeletti a Capodacqua.
Il Processo Cafini contro Franchi, Di Vittori, Schiavoni e Fabriziani che, oltre a non pagare le gabelle, avevano pure malmenato l’esattore a Spelonga.
La supplica del Pichini per i suoi 11 figli.
L’inaspettato incontro tra il Re delle Due Sicilie e la pescarese per i “fagioloni della Pescara”.
I danni dei Marella ai Ciampanella di Colle, riportati dal guardiano Virgili e accompagnati in manicomio dal Sig. Raimondo Cucchi.
La lotta all’accattonaggio e i “mendicanti autorizzati” tra i Pala, Quaglia, D’Ortenzi, Felici, Latini, Martorelli e Orsini.

E poi i reati di sangue: “accoltellatori, rissosi, violenti, facili agli alterchi in stato di ubriachezze o per motivi di giuoco”. Potreste trovarne più di uno tra i vostri antenati: Corradetti, Santolini, Paci, Camacci, Piciacchia, Rendina, Masciarelli, Filotei, Leonardi, Paradisi, Ciccolini, Scavalla, Ambrosi, Leoni, Saienni, Cossetti, Palombini, Cataldi, Paoli, Angelucci, De Santis, Saladini, Loffreda, Onesi e molti, molti altri…

Le famiglie del Comune di Arquata protagoniste di numerosi avvenimenti storici, dal 1801 al 1899, a coprire e cadenzare un secolo coi ritmi di una volta, in una società tipicamente rurale, che già allora dimostrava caratteristiche tipiche riscontrabili ancora oggi frazione per frazione.

Il tutto scandito dagli eventi che caratterizzavano quegli anni: la celebre e antichissima fiera di Borgo, le razzie nelle vigne di Pecorino, le dogane di Trisungo e Pescara, gli anni di buono e quelli di cattivo raccolto, le piene del Tronto, ecc…

Fatti realmente accaduti nel territorio di Arquata, scovati negli archivi storici di tutta Italia dal nostro Gabriele Lalli e da lui sapientemente ripercorsi, senza intaccarne la veridicità storica, ma migliorandone la fruibilità per i suoi appassionati lettori.

Questo e molto altro potrete trovare in OTTOCENTO ARQUATANO: STORIE, FATTI E MISFATTI.
Dopo La Torre Civica, l’associazione ha voluto arricchire la propria collana #Raccontarquata con questo volume, imperdibile non solo per gli arquatani ma anche per tutti gli appassionati di storia.

 

COME ACQUISTARE IL LIBRO:

Direttamente presso uno dei seguenti punti vendita:

  • “Petrucci Enzo” Carni (Cittadella delle Attività Produttive – Pescara del Tronto);
  • Macelleria “Filotei Antonio” (Cittadella delle Attività Produttive – Pescara del Tronto);
  • “Blue Bar” (presso la stazione di rifornimento di Trisungo – Arquata del Tronto);
  • Rifugio “Monte Vector” (Forca di Presta – Arquata del Tronto);
  • Computer Center” (Corso Vittorio Emanuele 19, Ascoli Piceno);
  • Libreria “Rinascita” (Piazza Roma 7, Ascoli Piceno).

 

Oppure online tramite bonifico bancario seguendo le seguenti istruzioni:

  • Effettuare un bonifico di € 15,00 per ogni singolo libro (il costo comprende già le spese di spedizione) al seguente Iban:
    Banca: BPER
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