Arquata Potest

ottocento arquatano

ottocento arquatano

I furti di legna tra i Trenta, Perla e Firmani a Pretare.
La prostituzione clandestina a Colle.
L’uccisione del lupo di Piedilama da parte di Giorgi e Chiarelli.
Gli orti abusivi dei Petrucci contestati dalla famiglia Ricci a Trisungo.
Gli incidenti mortali per Giordani e Angeletti a Capodacqua.
Il Processo Cafini contro Franchi, Di Vittori, Schiavoni e Fabriziani che, oltre a non pagare le gabelle, avevano pure malmenato l’esattore.
La supplica del Pichini per i suoi 11 figli.
L’inaspettato incontro tra il Re delle Due Sicilie e la pescarese per i “fagioloni della Pescara”.
I danni dei Marella ai Ciampanella di Colle, riportati dal guardiano Virgili e accompagnati in manicomio dall’incaricato Raimondo Cucchi.
La lotta all’accattonaggio e i “mendicanti autorizzati” tra i Girardi, Quaglia, Pala, D’Ortenzi, Felici, Latini, Martorelli e Orsini.
E poi i reati di sangue: “accoltellatori, rissosi, violenti, facili agli alterchi in stato di ubriachezze o per motivi di giuoco”.
Potreste trovarne più di uno tra i vostri antenati: Corradetti, Petrucci, Santolini, Piciacchia, Rendina, Masciarelli, Filotei, Leonardi, Paradisi, Spinelli, Ciccolini, Scavalla, Saienni, Cossetti, Paoli, Angelucci, Saladini, Loffreda, Onesi… E ancora: Bucciarelli, Ambrosi, Leoni, Cataldi, De Santis, Paci, Eupizi, Palombini, Camacci, Gattoni, e molti, molti altri…

Le famiglie del Comune di Arquata protagoniste di numerosi avvenimenti storici, dal 1801 al 1899, a coprire e cadenzare un secolo caratterizzato dai ritmi di una volta, immerso in una società tipicamente rurale.

Il tutto scandito dagli eventi di quegli anni: la celebre e antichissima fiera di Borgo, le razzie nelle vigne di Pecorino, il vino di contrabbandato nelle dogane di Trisungo e Pescara, gli anni di buono e quelli di cattivo raccolto, le piene del Tronto, ecc…

Fatti realmente accaduti nel territorio di Arquata, scovati negli archivi storici di tutta Italia dal nostro Gabriele Lalli e da lui sapientemente romanzati, senza intaccarne la veridicità storica seppur migliorandone la fruibilità per i suoi appassionati lettori.

Questo e molto altro potrete trovare in “OTTOCENTO ARQUATANO: STORIE, FATTI E MISFATTI”

 

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I libri sono acquistabili di persona presso:

  • il negozio “Computer Center” in Corso Vittorio Emanuele 19 – 63100 Ascoli Piceno (AP) – mappa
  • la libreria “Rinascita” in Piazza Roma 7 – 63100 Ascoli Piceno (AP) – mappa
  • Blu Bar di Brandi Simona – Via Salaria – 63096 Trisungo (AP) – mappa
  • Macelleria Petrucci – Via Salaria – 63096 Pescara del Tronto (AP) – mappa

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